Nel 2018 si è registrato un aumento dei divorziati, più che quadruplicati dal 1991. Tra il 92-97% dei casi di separazione, i figli vengono affidati alla madre e al padre viene imposto un assegno di mantenimento. Tra questi ultimi, 800 mila si trovano sotto la soglia di povertà. (ISTAT)

E’ da questi dati allarmanti che Pierluigi Bartolomei, Simone Ginesi ed Alessandro Di Virgilio hanno sentito l’esigenza di unire le forze e costituire l’associazione “L’Isola di Kos”.

L’Associazione “L’Isola di Kos” si pone come obiettivo quello di offrire supporto e sostegno sociale ed assistenziale ai genitori separati, ai loro familiari ed in particolare ai figli dei genitori separati, con azioni sociali e culturali, coordinando la propria azione con altre organizzazioni operanti a livello regionale, nazionale ed internazionale.

Servizi

L’associazione svolge la propria attività prevalentemente a favore dei genitori separati, al fine di diffondere principi di paternità non penalizzata da pregiudizi e la ricostruzione del rapporto socio affettivo tra il genitore non affidatario e i figli.

prima-assistenza

Prima accoglienza e assistenza

Per il coniuge separato che si trova in difficoltà economica, psicofisica e sociale, come la ricerca di un alloggio, l’ascolto ed il sostegno psicologico attraverso incontri periodici
consulenza

Servizio di consulenza-assistenza

Per i coniugi separandi e separati, anche nelle forme innovative
mediazione

Servizio di mediazione familiare

Per i coniugi in fase di separazione volta a favorire la conservazione di un rapporto equilibrato e continuativo dei figli con entrambi i genitori e i rispettivi ambiti parentali
rapporto-con-figlio

Supporto per il genitore non affidatario

A ritrovare e ricostruire un nuovo rapporto con il proprio figlio, grazie all’intervento di esperti, attraverso attività che seguano le inclinazioni di questi ultimi, che li coinvolgano e che consentano ad ogni modo di ricreare l’affinità genitore-figlio, molto spesso incrinata dai dissidi tra i genitori
activities

Creazione di un catalogo/elenco di attività

Da far svolgere al genitore non affidatario con i propri figli in luoghi che non siano anonimi (che l’associazione dovrà individuare), ma che ricreano l’habitat familiare, in cui i figli si recano volentieri e non solo come adempimento di un obbligo
conferenze

Promozione e organizzazione di incontri, conferenze, convegni, dibattiti

Sulle problematiche legate alla tutela dei rapporti tra i genitori non affidatari e i figli e ai problemi correlati alla separazione

I nostri obiettivi

L’organizzazione svolge la suddetta attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale nel campo dell’assistenza sociale a favore di persone in condizione di disagio.

Intendiamo tutelare e promuovere i diritti dei genitori non affidatari, sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità competenti sulle problematiche legali, psicologiche, sociali legate alla separazione e al recupero del rapporto genitori-figli, facendoci promotori della cultura della famiglia e della genitorialità responsabile, nel reciproco rispetto e nella salvaguardia della dignità e nella parità dei diritti e dei doveri di tutti i componenti del nucleo familiare